Normativa

La normativa in materia di Firme elettroniche è complessa ed in continua evoluzione. Compito dell’Associazione è conoscere ed interpretare la normativa, i suoi cambiamenti e le sue implicazioni. Di particolare interesse sono:

– Il Codice per l’Amministrazione Digitale, recentemente modificato dal Decreto Legislativo 26 agosto 2016, n. 179 “Modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” (GU serie Generale n. 214 del 3 settembre 2016). Il DLgs 179/2016 che costituisce l’adeguamento della normativa italiana all’eIDAS, il Regolamento (UE) n. 910/2014 del parlamento europeo e del consiglio del 23 luglio 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE;

– P.C.M. del 22 febbraio 2013 “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b), 35, comma 2, 36, comma 2, e 71”;

– Deliberazione CNIPA 4 del 17 febbraio 2005 “Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico (G.U. 3 marzo 2005, n. 51);

– Provvedimento del Garante del 12 novembre 2014, Allegati A “Linee-guida in materia di riconoscimento biometrico e firma grafometrica” e B “ Violazione di dati biometrici, Modello di comunicazione al garante”.

– Riguardo al trattamento dei dati sensibili, rimangono stabili le indicazioni del Garante della Privacy, in vie generale quelle previste dal Provvedimento generale prescrittivo in tema di biometria n. 513 del 12 novembre 2014- 12 novembre 2014 (GU n. 280 del 2 dicembre 2014)